Il pedale: come smontarli

CHE ATTREZZI SERVONO?

Se non avete attrezzi adatti non fate il lavoro, oppure provateci ma se non ci riuscite desitete subito e correte in ferramenta. Una buona chiave Beta, Usag, etc, costa meno di 10eu cioè meno di 1/5 del costo di una pedivella nuova; tra l’altro vi renderà il lavoro facile oggi e domani per i prossimi 10 anni (come minimo).

 

Precisato questo ecco cosa occorre

-Chiave da 15 di buona qualità e posibilmente lunga

Alcuni pedali non hanno gli incavi per la chiave piatta, vi servirà allora una brugola da 6 o 8mm, che sia di buona qualità e possibilmente lunga (o usate una leva aggiuntiva!)

-Tubo bello robusto (almeno 30cm), se usate un vecchio canotto forcella che sia almeno a 1/8 o cmq che ci stia dentro almeno la metà della chiave che userete
-Grasso al Rame, o al Litio; questi lubrificanti hanno lunga durata e resistenza ad acqua ed ossidazione, che è il motivo per cui vanno usati quì.
In emergenza si può usare anche dell’olio denso, che andarà sostituito quanto prima con del grasso
-Svitol o WD40 in caso di assi ostinati
-Stracci (servono sempre)
-La pistola termica può aiutare

Come si fa….

Allora, la filettatura dei pedali, tutti i pedali del mondo (che io sappia) sia in standard 9/16 che 1/2 (quelli per le bici dei bambini o le BMX del supermercato) è standard; cioè tutti i tipi si avvitano e si svitano allo stesso modo, con la differenza tra pedale destro e sinistro:
-Pedale DX filettatura “normale”, si avvita in senso orario, e si svita in senso antirorario
-Pedale SX filettatura “contraria”, si avvita in senso ANTIorario, e si svita in senso orario

Per renderla semplice ecco una regoletta che si impara alla svelta e non potete sbagliare:

-SE GIRATE LA CHIAVE VERSO LA RUOTA ANTERIORE AVVITATE
-SE GIRATE LA CHIAVE VERSO LA RUOTA POSTERIORE SVITATE

questo indipendentemente da quale parte della bici siate, purchè la bici non sia capovolta…!

Alcuni punti salienti:

I pedali vanno ingrassati nella filettatura dell’asse, abbondate con grasso al litio, al rame o grasso “marino” (che generamente altro non è che grasso al litio detto diversamente).
In mancanza d’altro potete usare anche grasso al Teflon, anche se secca più velocemente.
“perchè ingrassare il filetto???”
Lo scopo è quello di prevenire l’ossidazione e/o ruggine sul filetto (pricnipalmente quello del pedale), che finirebbe col “piantarsi” anche in maniera definitiva sulla pedivella.

Abbondate col grasso, e pulite l’eccesso dopo.

Se la chiave (piatta o brugola che sia) gioca nella sede usatene un’altra. L’incavo che comincia a partire non torna più come prima, e siete fregati!
Se è ostinato spruzzate lo Svitol/WD40 e lasciatelo per una notte; possibilmente usate una pistola termica (quella che usano i falegnami per sverniciare) stando all’interno della pedivella (alcuni pedali hanno dei cuscinetti radenti con boccole sintetiche che non gradirebbero i 200°…) per alcuni minuti, in modo da dilatare il metallo.
La pistola termica non va usata per nessun motivo con pedivelle in carbonio!
Le resine utilizzate vengono infatti “cotte” ad alta teperatura, la pistola termica potrebbe indebolire queste resine e comunque invalidare la garanzia…!
Lavorate sempre con la pedivella montata sull’asse del movimento (fra poco capirete il perchè) e stringete il bullone di tenuta della pedivella, anche pochi giri, puerchè non balli sull’asse
Fate attenzione alla mano destra che non vada sulle corone…!
Diamo per scontato che avvitiate il pedale dx a dx ed il sx a sx, vero? 😉

La tecnica di smontaggio….

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Una leva consente di fare cose aldilà della nostra normale portata. Sfruttiamola quindi.
Perchè lavorare con le pedivelle sull’asse del movimento allora, piuttosto che su una morsa?
Lo scopo è quello di sfruttare entrambe le pedivelle come braccio di leva (170mmx2=340mm, un pò ridotti perchè non lavoriamo proprio agli estremi ma cmq sostanziosi….) ed uno dei foderi come punto di appoggio.

Come si fa….
Facciamo un esempio: pedale Sx:
State a sx della bici, bici verticale poggiata su un muro alla dx e voi con un ginocchio a terra a fianco del carro posteriore.
Pedivella Sx in avanti, cercate la posizione che vi consenta di tenere la chiave (con la sua bella leva) il più possibile orizzontale e puntata verso di voi, mentre la pedivella Dx è orizzontale e tenuta ferma con una mano (potete avvolgere il pedale con uno straccio se usate pedali Flat con pins aguzzi…) sul fodero basso Dx.
Guardate bene: state sfruttando entrambe le pedivelle come braccio di leva, la bici è solidamente sul pavimento; girate la chiave in basso, verso di voi, in questa posizione potete fare molta forza, aiutati anche dalle leve 😀
90% dei casi il pedale viene via.

Tecnica di montaggio:

Nulla di più di quanto detto prima
-Pedale DX filettatura “normale”, si avvita in senso orario
-Pedale SX filettatura “contraria”, si avvita in senso ANTIorario

Il pedale va stretto bene, contrariamente a ciò che si pensa la filettatura delle pedivelle non si rovina (unica nota sono alcune guarniture in carbonio, dove il pedale va stretto con precisione con l’aiuto di una chiave dinamometrica)
Viceversa si rovinerà se non stringete bene, poichè con la forza (notevole, pensate che sulla corona piccola si scaricano mediamente forze di circa 300kg…) impressa sui pedali, se l’asse dovesse cominciare a svitarsi, andrà a danneggiare la filettatura della pedivella*
Questo significa che usando una chiave lunga circa 15-16cm (lunghezza media di una normale chiave da 15mm) dovrete fare veramente molta forza per raggiungere la coppia di serraggio; usando una leva, in modo da avere una lunghezza di 20-25cm, sarà sufficiente stringere forte.
In nessun caso va usato il martello per avvitare!
Il martello crea una pressione non uniforme ed un momento di leva trasversale sui filetti della pedivella, che non sono certo fatti per questo…Buon lavoro.

Articolo tratto da :www.mtb-forum.it

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